giovedì 26 dicembre 2019

Nuovo Anno alle porte, questo è il mio augurio per voi ... per te.


Sono trascorsi come un fulmine dodici mesi! Siamo ormai prossimi al nuovo anno, e come di rito mi guardo indietro e tiro le somme delle aspettative che si sono rivelate successi, e anche quelle che hanno mancato l'esito auspicato.

Posso dire che per quanto dipeso da me c'è stata crescita professionale e personale. Dispiaciuta invece di aver preso atto di essere tra i pochi ad aver avuto questa evoluzione, e felice di essermi distinta da coloro che si sono fermati in panchina pensando di essere arrivati e rivelando i loro "scontati" limiti.

Ho sempre pensato e avuto conferma che ognuno ha la propria personale strada da seguire, diversa e indipendente da quella di coloro con cui per i più disparati motivi interagiamo.

La vita è come una strada in salita e noi siamo come un auto senza freno a mano che la percorre, finché c'è carburante nel serbatoio (entusiasmo, voglia di fare, di crescere, di condividere) si va avanti e si sale sempre più in cima e sempre più arricchiti dalle esperienze. 

Ma se lasciamo che il carburante finisca, mancando di nutrire il nostro entusiasmo, voglia di fare, di crescere, di condividere, torniamo inesorabilmente e rovinosamente indietro.

Tutti auspichiamo al successo, e spesso questo è inteso in senso professionale, ma il vero successo è quello che ci fa essere ogni giorno persone migliori rispetto al giorno prima, quello che ci fa amare dalle persone che hanno sempre il serbatoio pieno, e odiare da quelle che invece sono sempre in perdita.


Per questo nuovo anno il mio personale augurio è quello di avere sempre il serbatoio pieno e salire sempre più in cima sulla strada del successo personale e dei valori, tra persone in continua evoluzione.

Questo è il mio augurio per voi ... per te.

Buona vita a tutti.

mercoledì 9 ottobre 2019

Balli di Gruppo, parola d'ordine: DARSI TEMPO.

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Ormai è di moda presso tutte le scuole di ballo, offrire ai potenziali allievi la "lezione di prova".

Trovata utile oltre che per attrarre new entry, anche per mostrare le attività della scuola e permettere al potenziale allievo di farsi un idea di cosa si tratta, se non fosse però che spesso l'utilità di questa "prova" viene travisata.

Accade infatti che se il potenziale allievo trova delle difficoltà e non impara subito, pensa di non essere portato per il ballo/dance e abbandona il campo in men che non si dica.

Bene! Chiariamo quindi che la lezione di prova NON determina la predisposizione o no verso la disciplina "in prova".

Per imparare ci vuole tempo, volontà, apertura mentale, determinazione, costanza, altrimenti, corsi lezioni o quant'altro non hanno motivo di essere.

E' nella natura dell'essere umano (immaturo) gettare la spugna al primo ostacolo e negarsi il tempo necessario per apprendere. Oggi si va troppo di fretta, e si pretende di ottenere risultati allo schiocco delle dita, ma nessuno, dico nessuno, è nato bravo; A qualsiasi risultato ci si deve comunque arrivare passo per passo, guidati dai buoni consigli e dalla cura dell'insegnante.

Bisogna darsi tempo.  Bisogna darsi tempo.  Bisogna darsi tempo

Buona vita e buon ballo.